venerdì 30 settembre 2011

La bellezza interiore




















Lo GIURO! Non le sto guardando le tette! Continua...

Come funzionano i Ranks Nobiliari

"La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo"
Guillaume Bouchet


Nato senz'arte nè parte, il nostro personaggio avrà la possibilità di farsi un nome nel mondo grazie alle sue risorse, alla sua intraprendenza, ed alle sue gesta.
Con il tempo, anche il Governatore meno illuminato non potrà fare a meno di notare la sua irresistibile ascesa, e lo investirà di quel rango nobiliare che è necessario lasciapassare per tutte le porte che vale la pena varcare.

COSA SONO I RANK NOBILIARI:

Il rank nobiliare non è altro che una misura della notorietà del personaggio. Un rank nobiliare più alto consente un più facile accesso alle stanze del potere (ovvero ai png che richiedono alta formality per un incontro), permette di indossare/utilizzare oggetti speciali, rende possibile la costruzione di appartamenti più costosi, e garantisce più slot in banca.

COME SI ACQUISISCONO I RANK NOBILIARI:
Nel gioco è possibile ottenere rank nobiliari seguendo una qualsiasi delle tre carriere (adventurer, trader, maritime). Ognuna di queste carriere ha degli indicatori raggiunti i quali si ottiene un rank nobiliare. E' possibile accumulare quindi diversi rank in diverse carriere, e il rank finale del giocatore sarà dato dalla somma dei rank ottenuti nelle singole specializzazioni.
Esempio: si può essere Rank 7 ottenendo 7 "promozioni" come adventurer, ma si può essere ugualmente rank 7 ottenendo 4 "promozioni" da adventurer, 2 da trader e 1 da maritime.

Inoltre, il rank nobiliare ha un requisito di fama totale necessario; se un personaggio ha investito miliardi ma non ha ancora la fama richiesta, non ottiene il rank relativo finchè non ha il requisito di fama.

LA FAMA NECESSARIA:
- sailor, zero fama
- squire, 300 fama
- 8th lower knight, 800 fama, 3 slot banca
- 8th knight, 1500 fama, 4 slot banca
- 7th lower knight, 2400 fama, 5 slot banca
- 7th knight, 5000 fama, 6 slot banca
- 6th lower knight, 5000 fama, 7slot banca
- 6th knight, 13540 fama, 8 slot banca
- 5th lower knight, 21969 fama, 9 slot banca
- 5th knight, 23300 fama, 10 slot banca
- 4th lower knight, 30000 fama, 11 slot banca
- 4th knight, 42000 fama, 12 slot banca
- 3rd lower knight, 57000 fama, 13 slot banca
- 3rd knight, 70000 fama 14 slot banca
- 2nd lower knight, 85000 fama, 15 slot banca
- 2nd knight, 100000 fama, 16 slot banca
- 1st lower knight, 100000 fama, 17 slot banca
- 1st knight, 106000 fama, 18 slot banca
- Knight, 120000 fama, 19 slot banca

Le promozioni da Adventurer:
Le promozioni da Adventurer si ricevono raggiungendo un certo punteggio derivante dai report delle scoperte. A questo proposito non è importante nè il metodo di report (quest o mappa), nè il lavoro del personaggio, nè la quantità di punti esperienza guadagnati. In altre parole, una certa quest dà gli stessi punti ai fini del calcolo della promozione tanto a un Archeologo quanto a uno Spice Trader o a un Cannoneer.
La cosa fondamentale da tenere presente, però, è che soltanto il primo report di una scoperta conta ai fini del punteggio. Se scoprite lo stesso dipinto 50 volte, ai fini della scalata verso il rank nobiliare successivo non avete fatto un singolo passo avanti. Il che, come è facile intuire, rende molto complicato guadagnare rank man mano che si prosegue nel gioco, quando le scoperte "nuove" sono sempre più rare, sempre più difficili, e sempre di meno.

Purtroppo, non si è ancora riusciti a capire dove si possono vedere i punteggi delle scoperte. Io ho ottenuto un rank Adventurer quando ho fatto la mia scoperta numero 826, e il successivo con la mia scoperta 1187. Secondo la tabella che segue e che si trova su internet in diverse wiki, in questo intervallo "dovrei" aver fatto 100mila punti report. Quindi non sono i diamantini, nè il valore delle Card (100mila è ridicolmente alto), nè il numero di scoperte (che sono state poco meno di 400), nè la fama (che è stata all'incirca 30mila tra i due rank).
Evidentemente ogni scoperta ha un suo punteggio... ma non si sa qual è.

Comunque, ecco la tabella:
Rank 1 - 1000 punti report
Rank 2 - 3000 punti report
Rank 3 - 7,000 punti report
Rank 4 - 25,000 punti report
Rank 5 - 50,000 punti report
Rank 6 - 100.000 punti report
Rank 7 - 150,000 punti report
Rank 8 - 200,000 punti report
Rank 9 - 300,000 punti report
Rank 10 - 400,000 punti report
Rank 11 - 500,000 punti report
Rank 12 - 600,000 punti report
Rank 13 - 700,000 punti report

Le promozioni da Trader:
I trader ottengono ranks nobiliari investendo. Semplice... e dannatamente dispendioso.

Ecco la tabella che riassume i ranks e la somma totale investita dal giocatore (ovvero la somma di tutti i ducati investiti in qualsiasi porto del gioco):
Rank 1 - 100,000 D
Rank 2 - 1,000,000 D
Rank 3 - 10,000,000 D
Rank 4 - 50,000,000 D
Rank 5 - 100,000,000 D
Rank 6 - 500,000,000 D
Rank 7 - 1,000,000,000 D
Rank 8 - 2,000,000,000 D
Rank 9 - 3,000,000,000 D
Rank 10 - 4,000,000,000 D
Rank 11 - 5,000,000,000 D
Rank 12 - 6,000,000,000 D
Rank 13 - 7,000,000,000 D
Rank 14 - 8,000,000,000 D
Rank 15 - 9,000,000,000 D
Rank 16 - 10,000,000,000 D

Le promozioni da Maritime:
Per i maritime, ottenere i rank nobiliari è legato al livello maritime del personaggio e ai battle points (punteggi basati sulla difficoltà degli scontri navali contro npc).
Ad esempio: se un npc è di livello 7, un personaggio di livello minore o uguale a 7 prende 2 punti, se è di livello 8-15 prende 1 punto, se è più alto, nessun punto.

Ecco la tabella:
Rank 1 - 100 punti - livello maritime richiesto 10
Rank 2 - 1000 punti - livello maritime richiesto 25
Rank 3 - 3000 punti - livello maritime richiesto 40
Rank 4 - 5000 punti - livello maritime richiesto 55
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Piatto estivo

"Capitano, cosa le preparo oggi?" Chiese il cuoco di bordo della Rosa dei venti al capitano Mary Jane Rose.

"Uhm... mi andrebbe una bella insalata di polpo. Però abbondante, eh! Che oggi ho fame."


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Saluti dal Sindh


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giovedì 29 settembre 2011

scema!



 Foto e testi a cura di Volpazza Piratazza
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L'arte della diplomazia Cap. 1

Quando si è in disaccordo con qualcuno, essere gentili e mai aggressivi per far valere la propria opinione.



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mercoledì 28 settembre 2011

Burn baby burn!

Come Edward Teach prima di me, anche io ho deciso di spaventare i miei nemici in  battaglia. Barbanera era solito intreccare micce di cannone accese alla barba e ai capelli per terrorizzare le sue prede.

Io dovevo fare di più, mi serviva qualcosa di tipico delle terre del nord e al contempo spaventoso e vistoso, così ho deciso di ispirarmi a qualche rituale nordico legato alla morte... avete presente un funerale vichingo?

 

Pare non sia servito a molto...

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martedì 27 settembre 2011

Come Sandra e Ardelia distrussero aLice

Questa è una grande finzione. E' identica a tutte le finzioni che ogni giorno ci vengono proposte, da chi ci vuole illudere, da chi ci offre un digestivo spettacolo televisivo, da chi ci vuole ingannare per convincerci a comprare, da chiunche ci voglia offrire qualcosa, fosse solo la sua amicizia disinteressata. Perchè la finzione, cioè la commedia, è ciò che l'uomo impara a rappresentare fin dai primi giorni della sua consapevolazza infantile. E anche la donna, ovviamente.
Chi scrive, non è cio che la sua fantasia inventa e poi descrive. Chi scrive, è una persona diversa dai personaggi che troverete accennati più sotto. Non commettete errori, ve ne prego, non confondete la finzione con la realtà. E se siete deboli di cuore, minorenni, puritani o innocenti, se non vi piacciono la passione e il piacere, il dolore, l'amore e il godimento, non pocedete oltre. Lo fareste solo a vostro rischio e pericolo. Ma se non vi piacciono quelle cose, che vivete a fare?
Se vi sentite forti, procedete pure, e cercate di notare la sottile ironia che variega il racconto. Ammesso che sia notabile.
Io, comunque, vi ho avvisati.


Quella convocazione da parte del loro capo non se l'erano aspettata.
Un incarico da Mistress, di solito, veniva annunciato con giorni di anticipo, e loro due avevano agio di prepararsi, di scegliere i costumi e gli accessori più giusti per lo show che venivano chiamate a rapresentare. Anche le mosse, e gli oggetti, e come usarli, erano importanti, perchè ogni azione doveva seguire la precedente in modo fluido, e preparare l'arrivo della prossima. Era un gioco di finzioni, uno spettacolo magnifico, quello che loro sapevano mettere in scena, da sole o insieme, una rappresentazione perfetta, irresistibile, un impareggiabile gioco di seduzione.
Questa volta, però, avrebbero verosimilmente dovuto improvvisare. Ma avevano già un piccolo repertorio cui attingere, e non si sentivano impreparate. Inoltre, e questo era il loro segreto, tutto ciò che le rendeva così desiderabili e ricercate, lo avevano appreso tra le braccia del loro amante, quando per ore giacevano insieme a parlare, ad ascoltare i suoi suggerimenti e i suoi dictat, a raccontargli sogni e idee, prima di tacere, e spendere il tempo che restava prima del sonno nei modi più piacevoli ed estenuanti che il desiderio e l'amore riuscivano a suggerire.
Erano farse, le loro missioni di Mistress. Costosissimi giochi erotici, o commedie, se si preferiva definirle così, dove tutto veniva rappresentato in favore dell'unico spettatore ammesso ad assistervi, che più tardi poteva essere chiamato a divenire attore egli stesso.
Era facile, per loro, rappresentare quelle farse. Gli bastava essere sè stesse, e attingere alla grande sicurezza che il loro amante e padrone era stato capace di trasmettergli. Perchè si, quelle due giovani donne erano le sue schiave, pronte a morire per lui, possibilmente in uno di quei meravigliosi modi che lui sapeva inventare per loro.

Mister Harimann, era il suo nome ufficiale. A lui si rivolgevano i pochi che conoscevano il numero del suo mobile, e che possedevano la ricchezza sufficiente a ingaggiare quelle due meraviglie per una serata - mai una notte intera - per godersi il piacere della loro performance e, forse, se le due Signore lo avessero desiderato, anche l'impareggiabile piacere di un orgasmo provocato da una di loro. O da tutte e due.
Solo una volta, erano impazzite a preparare una serata, quando Ardelia si era fatta dipingere da capo a piedi di un difficile colore argenteo, per impersonare degnamente il ruolo di robot erotico.Accidenti, solo per trovare un tattoista bravo con l'aerografo avevano fatto almeno cinquanta telefonale a tutti quelli che conoscevano. A suggerirne il nome, era stata Gunerilla, un' amica norvegese di Sandra, patita dei tatuaggi e tanto persa nella sua mania, che le era forse rimasto spazio libero per un solo altro tatuaggio, sotto lingua. Ma per quella volta, era riuscita a parlare e a farsi capire. Forse non aveva ancora deciso quale soggetto sciegliere, per l'ultimo tattoo, nel qual caso non sarebbe proprio riuscita a parlare per molti giorni. Ma comunque, capire Gunerilla, non era mai facile, con quel suo accento strano. Però, aveva spifferato un nome, e un indirizzo.
Chrustian era stato delizioso, così carino, così educato, quasi tenero. Insieme, avevano parlato a lungo di ciò che interessava ad Ardelia. Sandra si era un pò alterata quando era stato chiaro a tutte e due quello che lui aveva capito : pensava di dover tatuare Ardelia con la tintura d'argento, quella che si usa per i tubi da stufa. Ma quando finalmente aveva capito, lei sie era spogliata e l'artista aveva provato sulla sua pelle nuda infinite nouances di colore, finchè, con un grido comune di esultanza, avevano trovato il colore giusto. Si erano abbracciati strettamente, vinti dall'entusiasmo, ed era stato un bellissimo momento, la sigla di un atto creativo, seppur di limitata importanza, compiuto in collaborazione. Abbracciare Christian non l'aveva imbarazzata affatto, sebbene essere nuda e anche pitturara un pò dappertutto, a stretto contatto con un uomo diverso dal suo amante le procurasse seri problemi di repulsione. Ma abbracciare quell'artista era come abbracciare sua sorella - che non aveva mai avuto, del resto - perchè ognuno in città sapeva che il nome più adatto per lui sarebbe stato Christiana.
Due giorni dopo, era dovuta rimanere immobile davanti a lui, mentre per ore Christian passava e ripassava il suo aerografo su ogni millimetro della pelle di Ari. La sera prima, dopo aver dibattuto a fondo sull'argomento, aveva deciso con Sandra che un robot non può avere peli, da nessuna parte, e insieme a lei, scelto quale metodo usare, per rimuovere perfettamente quell'ingombro. La scelta era caduta su certe creme capaci di far cadere qualsiasi peluria in modo semplice e indolore. Indolore? Cavoli, quando qualche goccia era entrata in contatto con quei punti dove non doveva assolutamente andare, aveva urlato come una matta, e si era precipitata saltellando sotto la doccia, con Sandra che prima la guardava stupita, per poi scoppiare in una risata omerica.
Poco dopo, più calma, aveva espresso la sua meraviglia a Sandra, per il magico effetto prodotto da quella crema : tutta la peluria era sparita, proprio tutta, e la sua pelle in quel punto era liscia, liscissima, come quella di una bambina. Accidenti -aveva pensato- ci aveva messo tanti anni per diventare adulta, e adesso, guarda lì, di nuovo impubere. Ed era anche preoccupata, e visibilmente corrucciata, perchè non era affato sicura che dopo l'aggressione di quei micidiali prodotti chimici, qualcosa le sarebbe ancora ricresciuto, lì sopra.
Ma quella volta, dopo che Christian/a l'aveva tutta spruzzata di quel colore argenteo e scintillante, deposto in tanti strati così che non si vedessero più nemmeno i pori della pelle, quando si era guardata allo specchio aveva gioito, per il risultato. Sembrava proprio una robotta, ammesso che i robot avessero un sesso. Pareva proprio una di quelle robotte di Sorayama, le mancava solo il casco in testa con le fessure per gli occhi e le antennine. Che comunque avrebbe indossato solo all'ultimo momento.
Beh, l'uomo che le aveva ingaggiate per quella sera, aveva davvero creduto che lei fosse una donna meccanica che obbediva ai comandi di Mistress Sandra, da tanto che la sua mise era perfetta e i suoi movimenti anche. L'uomo si era ricreduto solo quando, verso la fine della serata, lei si era impietosita e gli aveva fatto sentire come era caldo il corpo di quel robot che per tutta la sera lui aveva occhieggiato di stralcio, rubando l'attenzione alla bellissima Sandra, che nella sua tenuta di cuoio color amaranto, coi guanti lunghissimi e gli stivali che quasi le sfioravano l'inguine, tutti rigorosamente in tinta, lo stava facendo impazzire solo con la sua semplice presenza lì, davanti a lui. Ma non sentiva di aver tradito il suo Signore, con ciò, perchè l'uomo, grato di quell'abbraccio, aveva provveduto a compiacersi da solo. E questo, aveva chiuso la serata. Ma quella volta del robot, era solo un bel ricordo, era il passato.

Adesso, dovevano prepararsi in tutta fretta, senza avere il tempo di farsi venire un'idea nè di inventare una situazione. Potevano solo ricorrere a triti stereotipi e scegliere quale banale mise fatta di stivaloni, body, guanti, collarino e maschera. Erano begli abiti, tutti rigorosamente di cuoio leggerissimo, indubbiamente seducenti e molto costosi, ma dopo averli indossati fino alla nausea, sembravano loro troppo facili, comuni, plateali. Non si rendevano conto dell'effetto che avrebbero fatto su un uomo, qualsiasi uomo, se gli si fossero presentate davanti bardate in quel modo, perchè il loro fine era la rappresentazione, e non la seduzione. Due depravate ingenue, le definiva l'unico uomo che contasse per loro.
Un'ora prima di salire sul furgone attrezzato che le avrebbe portate al luogo dell'incontro, già vestite con quelle mise che da qualche tempo trovavano difficile apprezzare, erano scese dalle loro stanze. Avessero almeno potuto indossare un bustino. Un bustino è molto meglio di un body, lascia superbamente scoperti gli attributi più belli di una donna, e fa letteralmente impazzire di desiderio un uomo. Ed è una grande gratificazione, per una donna, sentirsi ammirata e desiderata per qualcos'altro, oltre che per la sua intelligenza. Davvero lo è, anche nell'era dell' ipad. Comunque, un bustino, anzi due, se li erano portati dietro, nella sacca che sempre recavano con sè, quando andavano fuori alla sera per qualche incarico di Mistress.
All'ultimo istante, poco prima di montare su furgone, avevano saputo il nome del loro estimatore di quella sera. Si chiamava aLice.
La delusione si era affretatta a far apparire una smorfia indispettita sui loro bei volti, mentre si guardavano l'una con l'altra.
"E' una donna!" Aveva esclamato Ardelia.
"Si, lo è. Io non sono sicura di aver voglia di andare la. Non mi piace questa cosa." Aveva rincarato Sandra.
"Hai ragione, non piace neanche a me." E poi, dopo un momento di riflessione, aveva aggiunto dell'altro.
"Però ha detto anche che avremo una sorpresa. Forse dovremmo andarci lo stesso." Sandra l'aveva guardata dubbiosa, ma poi, data la sua buona indole, aveva ceduto.
"E va bene, andiamoci. però io non la tocco, quella."
"No stai tranquilla, nemmeno io ne ho voglia. Se vuole, possiamo sederci da qualche parte a parlare e a bere un caffè, ma niente di più."
"Ma Ari, noi siamo state ingaggiate per una sera da Mistress..."
"Ebbè? Non possono parlare, due Mistress? " Sandra la guardò per un attimo, poi un sorriso le sciolse il cipiglio.
"Certo che si, ma le loro parole costeranno ben care, questa sera." Disse, appena prima che il sorriso si trasformasse in un sogghigno divertito.
"E' vero, ma io non me la sento proprio di fare altro. O così, o niente." Rispose Ardelia. Poi, alzando lo sguardo verso il portone della villa, fece segno a Sandra di zittirsi.
"Non diciamogli nulla, sennò dovremo stare qua a discutere, ed è quasi l'ora. Vedrà da solo come andranno le cose." Montò sul furgone e sedette al posto di guida. Sandra si accomodò dietro, vicino a quell'uomo incredibile che era il loro deus ex machina, e dopo la breve carezza che lui le diede, si appoggià al suo corpo forte, mentre lui manipolava i comandi dei monitors, delle antenne e di quanti altri apparati ellettronici fossero installati su quel furgone.
Mai, le due ragazze, erano uscite alla sera per uno dei loro forse discutibili ma certamente assolvibili incarichi, senza recare su di sè almeno quattro o cinque microcamere. Una era sempre locata sulla borsa in cui riponevano gli oggetti necessari per le loro serate, per una visone panoramica dell'insieme, le altre dissimulate nel modo migliore sui loro capi di vestiario, un reggiseno, una mascherina, una fibbia elaborata. Qualche volta, se i vestiti facevano difetto, anche dentro là, in quel posto delle donne che non si può nominare, per decenza. Non erano semplici decorazioni, quelle videocamere miniaturizzate, ma gli occhi con cui il loro uomo seguiva le performances delle due attrici dai monitor del furgone. Non che fosse un guardone, non ne aveva certo bisogno., Quelle due erano tutte sue, proprio come lui era completamente loro, ma dal furgone lui controllava che nessun pericolo, nessun danno incombesse sulle persone che amava. Il furgone era pieno di oggetti tecnologici estremanente sofisticati, veniva parcheggiato molto vicino alle case degli ospiti, e faceva stare tutti tranquilli. Ma sempre, tutto andave bene. Sempre, eccetto una volta, quando un emiro aveva rapito Sandra. Quel bastardo voleva portarsela via, in Arabia. Non era stato facile riprendersela, aveva dovuto muovere tutte le sue conoscenze, anche quelle che non avrebbe voluto. Ma di questo si può parlare un'altra volta, se ne capiterà l'occasione e se a qualcuno ne verrà l'uzzo. Che sarebbe come dire la voglia.

Quella sera, quando Sandra e Ardelia, anzi, Mistress Sandra e Mistress Ardelia avevano suonato al cancello, questo si era aperto e loro avevano percorso il lungo viale che conduceva a una bellissima villa in stile impero circondata da un discreto parco, prima di arrivare all'ingresso della casa.
Aveva aperto un omone gigantesco. Certo, i proprietari di quella villa, si sentivano più sicuri con un cameriere di quella stazza nelle vicinanze. Era veramente impressionante. Sandra, la più alta, gli arrivava appena al mento, e Ardelia doveva accontentarsi di arrrivargli alla spalla. Non era brutto, benchè non lo si potesse certo chiamare bello, e conservava ancora, della sua primavera, la maggior parte dei capelli, ancora col suo colore. Ma presto, le avrebbe condotte dal suo padrone, e sarebbe sparito.
L'uomo le aveva accolte con la bocca spalancata e il più completo mutismo, perchè mentre mentre camminavano lungo il viale si erano tolte il leggero soprabito che le copriva per il breve tratto sulla strada cittadina, e gli si erano presentate già bell' e pronte, nel loro abito da scena. Non si sa come, l'uomo era riuscito a vincere il suo imbarazzo, o sorpresa, o stupore, o qualsiasi cosa fosse, a chiudere la bocca e guidarle lungo un corridoio fino a un bellissimo salotto, decorato con quadri così belli e rari che gridavano ricchezza già fin dalle cornici, con un tappeto per terra tanto soffice e spesso che quasi faticavano a stare dritte, con quei tacchi alti degli sivaloni che sprofondavano continuamente. Sandra si era sentita subito a suo agio, li dentro, come in un luogo familiare. Qui, infine, il gigante si era manifestato. Senza osar di guardale in viso nessuna delle due, aveva pronunciato poche parole.
"Sono io, aLice." Sandra aveva guardato in faccia Ardelia, poi Ardelia lei, e infine erano scoppiate a ridere. Lui sembrava essersi risentito, ma poi aveva riso con loro, quando gli avevano spiegato l'equivoco.
"Bene, adesso che tutto è chiaro, lascia che ci mettiamo in libertà." Aveva deto Ardelia. Perchè adesso avevano un valido soggetto, da cui farsi ammirare, e volevano liberarsi dei body di cuoio per sostituirli con i corsetti che avevano portato. Erano vagamente esibizioniste, ed essere ammirate senza vestiti addosso non dispiaceva nessuna delle due. Prima, però, vollero che il loro unico spettatore si spogliasse, nudo, completamente. Imbarazzato davanti a loro, ancora svestite di tutto punto, aveva ascoltato la sentenza.
"Sicome ti sei presentato come un'alice, ti trateremo da quel pesce che sei. Stenditi, quì sul tapeto." Dimenticava spesso le doppie, Sandra. Ma certo dipendeva dalla sua origine. L'uomo non aveva potuto fare altro che obbedire, a un ordine così intrigante. Poi Sandra aveva preso un paio di braccialetti dalla borsa e li aveva agganciati intorno ai polsi di quell'uomo dal nome di donna. C'era una griglia metallica fissata al muro, vicino al camino, e lì lei lo aveva legato, steso sul preziosissimo tappeto con le braccia sopra la testa, gli occhi sbarrati e fissi su di loro, un'espressione sbalordita sul viso. Ma le ragazze si erano visibilmente rilassate. Erano sempre più tranquille, quando potevano rendere inoffensivo uno spettatore. Gli spettacoli che loro rappressentavano erano piuttosto provocanti, e bisognava che fossero caute. Non volevano che qualche spettatore troppo focoso le violentasse, non erano lì per quello. Di quei tempi, una ragazza doveva sempre fare molta attenzione. Ma con l'alice stesa nella posizione che le competeva, eccetto per quella cosa che si vedeva molto bene troneggiare sul corpo nudo, si erano rilassate. Per pura simmetria, Ardelia aveva allacciato un altro paio di bei braccialetti d'acciaio anche intorno alle sue caviglie.
Davanti agli occhi della preda in adorazione, ogni ragazza si era liberata di quel fastidioso body che la fasciava come se fosse dipinto sulla pelle, e aveva indossato un più leggiadro e libero corsetto, che la fasciava ancora di più. Non avevano fatto nulla per trasformare la spogliazione in uno strip, ma lo avevano compiuto tutto con eleganza, e ora, inginocchiate ai lati del loro unico e importante spettatore, parlavano, per capire dai suoi discorsi che seguito dare alla serata. Era emerso un dettaglio, Sandra lo aveva colto.
"Ma camminarti addosso dove?" E Ardelia aveva incalzato.
"Coi piedi, sul corpo?" L'uomo pesce aveva solo annuito, ma il fremito che aveva attraversato la sua mascolinità le aveva rassicurate. Adesso si, sapevano cosa fare. Ardelia si alzò, e posò delicatamente un piedino sul torace dell'ingannatore.
"Così, dici?" Lui annuì.
"Si, però di più, vacci sopra con tutto il peso."
"Ma ti faccio male."
"No, scherzi? Macchè male. E cammina, tanto. Mi piace essere camminato sopra da una come te che mi cammina sopra." Poi, come ripensandoci, aggiunse : " No anzi, da due." Rassicurata, Sandra aveva raggiunto Arde, e insieme avevano passeggiato per un pò addosso al tipo sdraiato, che intanto non era più capace di togliere gli occhi dalle loro bellezze e se le divorava con lo sguardo.
"Fa male?" Aveva chiesto dopo un pò la ragazza, quando dalla gola dell'uomo era uscito un mugolio. Era evidente che le loro camminate piacevano molto a quell'uomo, almeno a giudicare da un certo gonfiore che si era intensificato enormemente da quando avevano iniziato il viaggio attraverso il corpo umano. Era ben costruito, quell'oggetto che si muoveva come per voler richiamare l'attenzione, e le ragazze lo ammiravano ogni volta che gli passavano vicino coi loro piedini morbidi.
"No, niente male. Mi immaginavo solo come fosse se camminaste coi tacchi." Si erano fermate a guardarsi. Quell'uomo era pazzo, completamente. Quello che chiedeva era folle .Ma del resto, uno che si fa chiamare aLice... Indossare di nuovo gli stivaloni, con tutta quella fatica che ci voleva, dopo che se li erano appena tolti. Perchè non lo aveva detto subito? Eppoi, magari i tacchi aguzzi potevano davvero fargli male. Anzi, si, questo era molto probabile.
"Ma ti faremmo male, coi tacchi." Aveva detto Ardelia
"Non preoccuparti, magari a me piace proprio quello." Così, si erano sedute su un divanetto, mentre l'alice uomo, con la sua eccitazione ben visibile da qualunque punto della stanza, le guardava con attenzione, senza perdersi nessuno degli eleganti ma faticosi gesti che le due facevano per reinfilarsi quei due terribili strumenti di tortura. La loro tortura. E tra poco anche la sua. Almeno, questo le consolava per la fatica. Insieme, ondeggiando un pò incerte su quel tappeto spessissimo, gli tornarono vicino, e lui quasi raggiunse la beatitudine.
Il suo sogno si era avverato : vedere quelle due nude, calzate di stivali e in piedi sopra di lui. Beh, indossavano anche guanti e bustino, che nella sua visione originale non c'erano, ma non stonavano affatto, al contrario. Dopotutto, i loro attributi più accitanti erano ben visibili, anzi, ancor più valorizzati da quegli accessori aggiuntivi. Si, decisamente, in un momento di maggior calma, avrebbe cambiato la sua visione originale per adattarla alla realtà, che era anche meglio del sogno. Adesso non ce la faceva proprio.
Quando il primo tacchetto gli penetrò nella pelle, seppe di aver davvero raggiunto il suo personale paradiso di piacere. Il suo corpo rispose con un nuovo, vigoroso impulso che non passò inosservato agli occhi di Sandra. Senza parlare, scese dal suo tappeto da preghiera di carne e prese qualcosa dalla sacca, mentre Ardelia continuava a deliziarlo coi suoi tormentosi ma eccitanti tacchi a spillo. Anzi, a spillone, perchè erano veramente altissimi, anche se non vertiginosi, perchè lei non soffriva assolutamente di vertigini e non capiva perchè tutti li chiamasero così. Sandra tornò dal loro complice, e gli si inginocchiò accanto. Con la cordicella che aveva recuperato, si accinse a legare il potente attributo virile di quell'uomo, che semprava proprio divertito, mentre Arde gli camminava ancora sopra coi suoi stivaloni dal tacco d'acciaio, così divertito che non cessava mai di guardarla fisso proprio in quel punto.
Il primo giro di corda intorno alla massa rigida andò bene, poi, quando si trattò di incrociare la stringa e scendere sotto, qualcosa non funzionò. Sandra faceva del suo meglio per legare il pacco, ma la corda continuava a sciogliersi. Guardò su, e Ardelia colse l'implicita richiesta di aiuto. Si chinò, poi si accucciò sopra la Lice, e non comprese perchè quel rimarchevole attributo virile avesse scelto proprio quel momento per prodursi in una poderosa contrazione. Prestò un dito guantato aiutò l'operazione, e insieme, finirono l'opera. Adesso il poderoso totem e la sua borsa di toro risaltavano ancor più, decorati con quella cordicella nera. Che era anche il simbolo del completo dominio su quell'uomo da parte di quelle due, non dimentichiamolo, erano pur sempre Mistress.
Dopo un altro bel pò di passeggiate addosso a quel gigante, che sembrava proprio molto contento, le due si fermarono. Era il momento giusto per passare a qualcos'altro. Colto un cenno di Sandra, Ardelia scese per andare verso la sacca. Ne ritornò con una piccola frusta dalle molte strisce, della forma di un cat o'nine, che porse a Sandra. Questa si accucciò sopra il loro uomo sgombro, coi piedi ai lati delle sue lunghe gambe, e Arde gli si mise sopra in piedi, con ciascuna gamba ai lati del suo corpo. Disteso com'era, le vedeva benissimo ambedue, e niente delle loro forme gli era celato. Il suo senso di benessere, se possibile aumentò. Sandra alzò la mano e l'abbassò di nuovo in fretta, e la frusta si abbattè sul testimone della virilità di aLice. Continuò per un poco, e Ardelia che la guardava accigliata, quasi le chiedeva di passare a lei la frusta. Sandra era così dolce che proprio non riusciva a metterci un pò di cattiveria, o almeno di decisione, quando faceva quelle cose. Sembrava che gli accarezzare la viritità imprigionata, invece di colpirla. Ma forse non sbagliava poi tanto, perchè infine, dopo ore di quello spettacolo nato male e proseguito peggio, ma enormemente apprezzzato dal loro coattore, finalmente l'uomo mackarel fu pronto per la sua esplosione. Che avvenne, o venne, o arrivò, o come accidenti si dice. Una gocciolina di quel dono cadde sul piede calzato di Sandra, che lo guardò per un momento con un sopracciglio alzato, poi, mentre Ardelia gli si inginocchiava accanto per liberargli i polsi, si alzò per andare vicino al divanetto e sfregò il piede contro la stoffa.
Stavano per infilarsi il soprabito, prima di raccogliere le loro cose e andarsene, quando la voce dell'uomo le fermo.
"No, vi prego, restate come siete." Si fermarono allarmate. L'uomo era slegato, adesso. Però si era rivestito, e inoltre, la sua beatitudine l'aveva già raggiunta, per cui continuarono con le loro operazioni senza curarsi di coprirsi. Se era un ulteriore piccolo show che voleva, non ci vedevano niente di male. Sulla spiaggia dove qualche volta andavano, erano ache più nude di adesso, e tutti potevano guardarle senza problemi, così come loro potevano guardare tutti, dato che era una spiaggia nudista. Cominciavano anche a pensare alle conseguenze di quella serata da Mistress.
Ogni volta che ne succedeva una, il loro Signore e Padrone le castigava orribilmente per quello che avevano fatto, anche se di fatto, non avevano mai fatto niente. Niente che potesse giustificare la sua gelosia, almeno. Ma lui le puniva lo stesso. A volte arrivava persino a legare i loro polsi alla testiera del letto, e poi passava la notte ad estenuarle in punizioni terribili, che le trovavano, al mattino, esauste e distrutte, doloranti dappertutto per il troppo piacere di quei castighi. Però, anche lui, non stava certo meglio di loro.

Ancora, la voce dell'uomo si levò, quando tutto fu pronto.
"Sedetevi un momento." Lo guardarono. Non era più il loro spettatore unico, ma una persona che, magari, aveva bisogno di parlare. Ancora svestite in quel modo sconvolgente, sedettero nel divanetto di fronte a lui, un pò tese.
"Non è mia questa casa, questa villa così bella." Lo guardarono, insospettite.
"Me l'ha prestata un amico." Annuirono, di nuovo rilassate.
"Si, lui lavora qui, e i suoi padroni sono andati via per un mese, per una circumnavigazione del globo, han detto. Chissà che roba è." Sogghignò. Beh, anche se la casa era di qualcun altro, almeno non c'era il pericolo che i padroni tornassero all'improvviso.
"Il mio amico ti aveva vista, Sandra." Disse l'uomo chiamato la Lice, mentre versava per tutti una dose di cognac.
"Il suo capo ti aveva ingaggiata per una serata, una volta che la moglie non c'era." Ecco perchè a Sandra quella casa era sembrata tanto familiare.
"Si, aveva colto pochi momenti del tuo show e ne era rimasto soggiogato." Sandra sorrise. Adesso ricordava quella sera, ed era stato proprio un grande show, uno vero, quella sera.
"Aveva trovato l'indirizzo internet del vostro sito, e me lo aveva mostrato. Lì, avevamo visto che non c'era solo Sandra, ma anche Ardelia." Alzò lo sguardo, dopo aver sorseggiato un goccio di liquore.
"Beh, non riuscivo più a levarmi dalla testa l'idea di voi due insieme, con me, proprio come è stato questa sera." Per loro non era stato così eccitante. Divertente forse, ma non molto di più. Eppure, adesso quell'uomo cominciava a piacergli come persona.
"Il mio amico ha deciso di desistere, per via del costo d'ingaggio. Ue' son palanche. Ma non io." Bevve un altro sorso.
"Sapete, io non sono ricco. Mi siete costate l'equivalente di uno stipendio, ma ne valeva la pena, e non rimpiango nemmeno un centesimo di quello che ho speso." Sorrise, e Ardelia si sentì stringere il cuore. Non potevano, proprio non potevano diventargli amiche, anche se lui era così simpatico. Si vide costretta a parlare, e sapeva di dire quello che anche Sandra pensava.
"Lice, noi non esistiamo realmente. Siamo solo immagini, performers che compiono delle azioni, e spariscono subito dopo. Non possiamo avere amici, proprio perchè non esistiamo. Abbiamo le nostre vite vere, e in quelle vite siamo diverse da come ci hai viste, di certo molto meno eccitanti. E abbiamo anche chi ci ama." Lo guardò con un velo di tristezza negli occhi. Sandra annuì, e prese a parlare.
"E' vero, non non esistiamo realmente, e adesso dobbiamo proprio andare. Ma tu mi piaci, sei l'unico tra i tanti che sarebbe potuto diventare nostro amico, se ci fossimo incontrati in un altro luoco." Diceva sempre luoco, lei, in luogo di luogo. "Ma non per fare i giochi di stasera. Solo per l'amicizia. Noi non siamo libere, per niente. Nessun'uomo, a parte il nostro uomo, ha mai potuto fare alcunchè, con noi. Perchè vedi, noi siamo fedeli, con la mente, e anche con il corpo." Posò il bicchiere, si alzò, per chinarsi e deporre un piccolo bacio sulla guancia di quell'omone, poi si infilò il soprabito. La Mistress era sparita.
Aridela si alzò a sua volta, e anche lei depose un bacio sulla guancia di quel gigante, e per farlo dovette alzarsi sulla punta dei piedi, perchè anche lui si era alzato.
"Spendili per la tua famiglia, quei soldi, la prossima volta. Forse tua moglie capirà come trattare un tunafish." Gli disse sorridendo, ma non di scherno.
Quando il soprabitò la coprì, aLice rimase da solo in presenza di due donne, non più mistress, solo donne, preoccupate di raggiungere il loro uomo, che le aspettava impaziente.
Sapevano la strada, e lasciarono il loro ex spettatore nel salottino.
Fuori, erano attese. Furono aiutate a montare, e nella loro mente già frullavano le immagini dei deliziosi castighi cui sarebbero state sottoposte. Sempre se il loro Signore, l'uomo che amavano con tutte sè stesse, non fosse troppo stanco per gli eccesi della sera prima. O forse no, perchè domani cominciava un nuovo corso della scuola per schiave, e loro due avrebbero dovuto aiutarlo a gestire quel difficile mandato.
Continua...

Anche i morti piangono


Continua...

Come funzionano gli Aide?

Gli aide sono aiutanti che potete assumere per la navigazione. Assolvono a diversi compiti sulla nave e danno bonus alle skill dei personaggi.


Assumere un aide:
Gli aide si assumono parlando con il Barkeeper di alcune città (di solito, le capitali e altre città dove è anche possibile prendere quests).
Per assumere il primo aide bisogna essere di livello 20 in almeno una delle tre carriere (Adventure, Trade, Maritime)
Per assumere il secondo aide, bisogna essere di livello 40 in almeno una delle tre carriere, e il livello del primo aide deve essere almeno 20 in una delle tre carriere.
Una volta che viene assunto, l'aide sarà pagato a giornata durante i giorni di navigazione, e percepirà una paga giornaliera pari al numero totale dei suoi livelli (adv, trade, battle) x 5.
E' possibile avere fino a 4 aide, ma soltanto due possono essere portati in viaggio (e di conseguenza, fatti migliorare). Gli altri due vengono lasciati a casa e non livellano.
E' possibile cambiare gli aide da portare con sè presso ogni porto, parlando con il Port Official.


Le statistiche dell'aide:
Ogni aide ha tre livelli e sei "statistiche". I livelli nelle tre carriere (adv, trade e battle), come per i personaggi, salgono con l'esperienza fatta. Le statistiche indicano la sua abilità nei sei mestieri che può svolgere e vanno da 0 a 100 (con appaiato un rating in forma di lettera: D, C, B, A, S), e si alzano di poco ogni volta che l'aide guadagna un nuovo livello.
I rank sono i seguenti:
0 - 20 = D
21 - 39 = C
40 - 59 = B
60 - 79 = A
80 - 100 = S

Quando si assume l'aide, le sue statistiche vengono generate in maniera random, e all'inizio sono nascoste (tutte e sei sono sostituite da un "??").
Per vederle, l'aide deve raggiungere un certo livello:

Navigator: Livello Adv 10
Lookout: Livello Adv 12, Livello Battle 12, oppure Adv e Battle entrambi a 8
Paymaster: Livello Trade 10
Storekeeper: Livello Adv 12, Livello Trade 12, oppure Adv e Trade entrambi a 8
Lieutenant: Livello Battle 10
Surgeon: Livello Battle 12, Livello Trade 12, oppure Battle e Trade entrambi a 8

Le sei statistiche dell'aide crescono man mano che guadagna livelli. Inoltre, è possibile ottenere dei punti in più da distribuire a piacimento in una delle statistiche, secondo questo schema:

Lvl up da 10 a 20 = per ogni livello pari 1 punto
Lvl up da 20 a 30 = per ogni livello 1 punto
Lvl up da 30 a 40 = per ogni livello pari 2 punti, per ogni livello dispari 1 punto
Lvl up da 40 in su = per ogni livello 2 punti


I lavori dell'aide:
Navigator: toglie le alghe dal timone, e nel caso di Tow da un porto all'altro è il punteggio che determina quanti danni subite e quanti marinai perdete nel tragitto. Da notare che è possibile subire danni anche affidando la nave ad un aide Navigator 100
Lookout: aiuta nell'individuazione dei relitti in mare e (in teoria) alza leggermente le possibilità di pescare mappe shipwreck
Paymaster: aumenta la possibilità di masterworks se si crafta in mare
Storekeeper: spegne gli incendi, uccide i topi
Lieutenant: sopprime gli ammutinamenti ed cura l'ansia dei marinai; in teoria, dovrebbe anche rendere più difficile la confusione durante le battaglie
Surgeon: cura scurvy, plague, insonnia, frustrazione e malnutrizione.


Le skill dell'aide:
Man mano che cresce l'aide guadagna skill che possono aiutare il personaggio. Ogni skill è legata ad uno dei sei lavori, ed è attiva soltanto se l'aide viene assegnato a quel lavoro sulla nave.
Le skill sono di due tipi:
Aide Skill = Skill particolari (uniche degli aide) che l'aide ha e che funzionano quando è assegnato al mestiere corrispondente (ad esempio, Improved Chainshot - che migliora l'efficacia dei colpi a catena dei cannoni, oppure le lingue che l'aide conosce)
Assist Skill = Skills che danno un +1 a quelle già possedute dal giocatore (ad esempio, Art+1)

E' importante notare che le Assist Skills funzionano soltanto se il giocatore ha almeno un rank nella skill: ad esempio, un aide che ha imparato Art +1 vi porterà a Art 2 se voi avete GIA' Art 1, ma non vi porterà a Art 1 se voi NON avete art.


L'esperienza dell'aide:
L'aide guadagna il 100% dell'esperienza guadagnata dal giocatore, nella carriera corrispondente (Adv, Trade, Maritime).
Inoltre, guadagna esperienza extra per ogni giorno di navigazione, calcolato come segue in base al lavoro al quale l'aide è assegnato:
Navigator = 20 exp Adv al giorno
Lookout = 10 exp Adv e 10 exp Battle al giorno
Paymaster = 20 exp Trade al giorno
Storekeeper = 10 exp Adv e 10 exp Trade al giorno
Lieutenant = 20 exp Battle al giorno
Surgeon = 10 exp Trade e 10 exp Battle al giorno


Esperienza di navigazione Bonus
Per ogni giorno (reale) in cui il giocatore si connette almeno una volta, ogni aide guadagna 20 giorni (di gioco) di esperienza bonus, ovvero giorni di navigazione in cui si guadagna molta più esperienza del normale.
L'esperienza bonus è calcolata sulla base dei livelli dell'aide secondo la formula:
Esperienza bonus per giorno di navigazione = (somma dei livelli dell'aide +1) x30
Tenere comunque presente che il bonus non può mai eccedere i 400 punti esperienza al giorno (480 se la vostra nave ha la "Aide's room" (Skill speciale della nave)

I giorni di navigazione bonus non possono essere più di 200 (se vi collegate senza navigare per 11 giorni di fila, accumulate solo 200 giorni per gli aide, non 220)


L'equipaggiamento dell'aide
Gli aide non hanno equipaggiamento, nè possono averne. I vestiti e le armi a disposizione dell'aide sono una feature esclusivamente estetica. Potete vestire l'aide come volete, ma non avrete nessun vantaggio in termini di bonus.
Non è possibile togliere all'aide il suo vestito originale e farlo proprio; inoltre (IMPORTANTE!) se si veste l'aide con un vestito o una spada dall'inventario del giocatore, quell'oggetto è perso.
Lo vedrete indossare all'aide, ma non lo potrete più recuperare e lui non userà gli eventuali bonus dell'equipaggiamento che gli avrete donato.


Cibo per l'aide
Ci sono diversi tipi di cibo specifici per l'aide, uno per ognuno dei sei mestieri. Questi cibi aumentano le chances che l'aide guadagni più punti in quel mestiere quando sale di livello.
Per utilizzarli, bisogna darli da mangiare all'aide finchè non smette di commentare (di solito quando glieli offrite fa commenti su quanto è buono quel cibo). Quando smette, vuol dire che gliene avete dati a sufficienza, e che l'effetto si paleserà la prima volta che passano di livello.
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lunedì 26 settembre 2011

La nave fantasma



Non si vede, ma ci sono le stelline sopra la nave fantasma. Nonostante il confusion, aveva oltre 100 di attacco. Non oso immaginare in un combattimento normale che debba essere. Continua...

Granguignolesco

ZWANG, SBENG, CLANG... 
"Così no! Non voglio andarmene così,  è troppo ridicolo!" 
Questi furono gli ultimi pensieri di Erik, veterano di mille battaglie, mercenario dalla scorza dura, guerriero scelto per la difficilissima missione di assaltare la base inglese vicino al neo costruito Canale di Panama. 
Poi come in un grottesco incubo venne attaccato da due mostri, sembravano usciti da un party di carnevale mal organizzato.


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Buon vicinato




 Mi ucciderà ^^
Continua...

domenica 25 settembre 2011

Moai! !!!

Questo gioco continua a offrire segreti e panorami d'eccezione.
L'atmosfera di Rapa Nui e' eguagliata soltanto dalla Uluru Rock australiana: just Magic.




Questo posto è così lontano che per arrivarci mi si sono perfino rotti gli stivali... Continua...

Guida al mtc (e casting)

Su richiesta di un okkiolino che vuole rendersi indipendente creo questa guida in modo che possiate creare il vostro mtc da 0 (in caso aveste casting r12 dovete solo aver collect per recuperare white ores e wares per prendere iron e lumber).
Prima cosa procuratevi una card merchant. Andate dal GM e cambiate mestiere in mineral trader! Fatto cio' dovete prendere queste skill: Mineral trading, Wares trading, casting.
Per fare un mtc dovrete avere casting r12 quindi dedicatevi per una settimana a questa skill

Mini guida al casting
Tenete sempre casting come skill preferita e se avete il martello casting+1 non nuoce (per trovarlo leggete qui) =P
A r1 procuratevi "ship wright Basic casting book" (si prende in ogni capitale), andate a Oslo a Bergen e con l'aiuto di Wares trading procuratevi tanto legno e fate tool carpentry fino a r3; a r3 andate a Ceuta o Barcellona e prendete "Firearms Techniques", fatto cio' andate a plymouth e dublino e procuratevi iron, coal e bronze e fatevi bullets (firearms tech) e campanelle (shipwright Basic) per ritirarsi dalle battaglie. Arrivati a r5 andate ad Amburgo e con il libro "Metal Smelting" createvi iron, copper e lead dai relativi minerali ores; prendete anche del coal e insieme con l'iron da voi creato fatevi dei bei archibugi, vendete tutto e fate cosi' fino a r7. A r7 procuratevi il libro "Alloy Smeltin" (si prende a Dublino investendo 320k) e fatevi sempre ad Amburgo il bronzo con copper e tin ore, in piu' continuate sempre craftando le stesse cose del r5. Fate cio' fino a r9 e poi... (io sono arrivata a r9 quindi non posso continuare la guida =P).

Arrivati a r12 procuratevi white ore (si possono trovare nella prima roccia a sinistra del landing a est di Capetown) lumber ed iron e benvenuto mtc!
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Rapa Nui !!!

Una spiaggia deserta nell'isola più remota del mondo...
Questo gioco regala ancora emozioni.
Sono arrivato all'Isola di Pasqua!
...ora bisogna lavorare per scoprire i mohai. :-)


Comunque sia, per arrivare qua bisogna fare tanti di quei chilometri, che speravo la sabbia fosse d'oro. :-/

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sabato 24 settembre 2011

Cartoline dalle Ande

Dopo lungo tempo e tanto lavoro, finalmente sono riuscito ad entrare nella più difficile delle città segrete, grazie al preziosissimo aiuto di SantiagoITA e di due esperti Maritime stranieri che hanno deciso di unire la loro forza in battaglia con la mia esperienza nell'esplorazione.

Quando davanti a noi si sono aperti gli ampi spazi delle terrazze d'oro del Palazzo Imperiale, mi sono commosso!


CUZCO!!!!

MACCHU PICCHU!!! Continua...

Copan!

Forte della mia coroncina di cartone (ricordo del party di compleanno di oscuro) ho scoperto le rovine di Copan e dello stargate.


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Paese che vai...

Jakarta, esotica città di mare, natura incontaminata, piccoli villaggi di palafitte, indigeni ospitali, paesaggi fantastici, spiagge dalla sabbia fine come seta, acqua cristallina... e il solito tamarro che si spara le pose per far colpo sulle ragazze.


Da notare la faccia del javanese


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L'importanza del nero

Siiii, andiamo a fare un bello scavo di company, andiamo ad alzare cacca nera!

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Naturally against

E per esplorare il misterioso mondo degli animali cosa c'è di meglio che indossare una tenuta da lottatrice di capoeira?


 
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A volte ritornano

Ritorno Adv in gran carriera!
Dopo averla cercata miliardi di volte, finalmente al lvl 53 trovo degli indizi per scoprire l'antica città di Leptis Magna!

Quest lvl 1 da supernabbi... -_-'


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Relax

Per rilassarsi non c'è niente di meglio che prendere la nave, allontanarsi un po' dal porto, ammainare le vele e mettersi a pescare.
Ci si sente in pace con il mondo. Sento che non mi manca niente in quei momenti, il profumo del mare che mi riempie, il sole che mi bacia la pelle, una leggera brezza che mi accarezza dolcemente e dieci mostri di vega che si danno battaglia proprio intorno a me.


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Arhhh, la Bloody Mary!


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Blu

Sul ponte del clipper inglese "Rosa dei Venti" il nostromo Belli Capelli, affettuosamente chiamato così per la sua totale calvizia, si diresse di gran passo verso la cabina del capitano Rose, urlando nel frattempo ordini ai marinai che battevano la fiacca.

Bussò con una certa emozione alla porta in legno di cedro e una volta ricevuto il permesso di entrare dalla familiare voce del suo capitano, Mary Jane Rose, si precipitò dentro.

"Capitano, capitano, abbiamo ripescato in mare una bottiglia contenente la mappa di un relitto, probabilmente sarà pieno di oro e argento e chissà quali altre ricchezze"

"Ottimo!" rispose la donna, "hai già stabilito dei punti di riferimento? Facciamo immediatamente rotta per il sito del relitto"

"ehm... ecco, a tal proposito forse è meglio se ci da prima un'occhiata lei..."
Il vecchio nostromo consegnò la mappa al capitano, passandosi l'altra mano sulla testa con evidente imbarazzo.
 
 

"...veramente la mappa è solo un foglio blu con una x al centro"
Continua...

Party a Siviglia

Per il compleanno del nostro Boss, abbiamo deciso di organizzare una bella festicciola nella company house (Distretto delle Compagnie n.15, Siviglia, Spagna).



 
 

Dato che non riuscivamo a stare bene in posa per la foto ricordo, ci abbiamo provato svariate volte, tracannando quantità industriali di alcool



Il comportamento della gente, in preda ai fumi dell'alcool è presto degenerato.

Oscuro si è esibito in ridicole danze dalle movenze scoordinate, mentre la Quaglia ha perso il controllo dei suoi sfinteri.


E ogni volta che i nostri boccali sono rimasti vuoti, abbiamo dato l'assalto al povero Segretario di Company e alla sua improbabile chioma.

Per concludere la serata, ci siamo fatti una bella partitona a poker, nonostante fossimo talmente sfatti di alcool che qualcuno aveva ormai anche problemi di coordinazione motoria e linguistica







Ovviamente quando finalmente la fortuna si è degnata di baciare me, la pavidità ha pensato bene di sputare in faccia a tutti gli altri giocatori...

 
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La via del guerriero

Dopo mesi e mesi di esplorazione, evitando pirati in mare e malintenzionati per terra, mi sentivo i muscoli un po' infiacchiti, così ho deciso di darmi al pestaggio. Compagni di scorribande sono stati la Quaglia e il suo senso dell'ironia.


Il mio nome è stato sussurrato con timore e rispetto da pirati in mare e briganti a terra. Innumerevoli nemici sono caduti sotto il fuoco della mia artiglieria o infilzati della mia spada.


Ho avuto anche modo di riposarmi fra una battaglia e l'altra (altrimenti con l'elmo sempre in testa mi si rovinano i capelli :D )



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martedì 20 settembre 2011

Il the delle tre

Devo dire che è piacevole, quando torno a Siviglia da un lungo viaggio, incontrarmi con le amiche nella sede della nostra Compagnia, per raccontarci storie dei nostri viaggi e sorseggiare un buon the indiano servitoci da Ugone, il nostro segretario di compagnia dall'improbabile acconciatura.

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Veni Vidi Vici

Un giorno il grande avventuriero JanMattys, colui che è entrato nell'antica e misteriosa città di Tenochtitlán, colui che ha rinvenuto la leggendaria Excalibur, colui che ha navigato per tutti i mari del mondo, colui che si è perso a casa sua, il mitico Mr. Talette, mi ha mandato una missiva in cui chiedeva il mio aiuto per sconfiggere una banda di pericolosi criminali in Nuova Guinea. Per la giustizia questo ed altro!
L'ho raggiunto e insieme siamo andati a fronteggiare i lestofanti. Risultato: ci hanno macellato senza pietà a ripetizione.

Grr... un tale affronto non poteva rimanere impunito. Pertanto è stata organizzata una spedizione punitiva. Sono stati reclutati anche il nostro beneamato leader e dio, Cecio, il suo trespolo Oscuro, Santiago esperto conoscitore di trappole e Saltaquaglia, l'uomo dal nome improbabile e dal pitale in testa.

La flotta così composta si riunisce a Jakarta e parte alla volta della nuova Guinea. Durante il tragitto Saltaquaglia condivide con tutti il suo entusiasmo per questa importante missione


Giunti sul posto incontriamo di nuovo i malviventi che impauriti da cotanta potenza fingono di essere altre persone e di non conoscerci


Tutto inutile, i manigoldi vengono sconfitti, vendetta è fatta.

Una volta tornati a Jakarta, per commemorare l'impresa decidiamo di lasciare ai posteri una testimonianza di quelle magnifiche gesta. Un giorno chi avrà l'onore di guardare queste foto potrà vedere che valore e che serietà albergavano in noi e di che spessore erano i cavalieri che fecero l'impresa.






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Animali da compagnia

Una cosa che può mitigare la solitudine della vita marinaresca è la presenza di un batuffoloso e simpatico animaletto. Meglio ancora se sono 2!


Certo, quello a sinistra ha un dubbio gusto in fatto di abbigliamento XD
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venerdì 16 settembre 2011

La Guida dell'Avventuriero - Capitolo 1

La guida dell'Avventuriero
Capitolo 1 - I FERRI DEL MESTIERE

LE SKILL DI CONOSCENZA DELL'AVVENTURIERO:
Il mestiere dell'avventuriero si articola in sei diverse specializzazioni (Geography, Biology, Archeology, Theology, Appraisal e Art), che sono sei diverse branche di conoscenza. Ognuna di queste ha caratteristiche particolari, ma è da tenere presente che, anche se è possibile dedicarsi ad una soltanto, per arrivare alle quest più rare (e più remunerative) del gioco è necessario dedicarsi a molte contemporaneamente. Molte quest "di alto livello" richiedono infatti una catena di missioni in sequenza o di prerequisiti, e non di rado questi sono multidisciplinari.
Ogni skill di conoscenza è legata a una (o più) skill di ricerca. Per scoprire qualcosa, è necessario avere la skill di ricerca e la skill di conoscenza al livello corretto.

Senza ulteriore indugio, ecco un breve survey delle sei specializzazioni dell'avventuriero:

GEOGRAPHY
Skill di ricerca: Recognition
Si usa per: Scoprire mari, isole, fiumi, canali, ed in generale nuove aree geografiche.
Importanza: 1/5 all'inizio, 5/5 alla fine.
Sinergia: 3/5 - Cruciale in combinazione con Biology, quasi nulla la sinergia con altre skill.
Commento: Geography è una skill che all'inizio della carriera può essere facilmente ignorata. Le quest disponibili nelle zone iniziali sono di poco conto e non hanno particolari sinergie con le altre skill da avventuriero. L'unico motivo che giustifichi l'acquisto di Geography all'inizio della carriera di avventuriero è che è l'unico modo di rankare velocemente Recognition (skill cruciale) tramite quest e mappe. Proseguendo nel gioco, Geography assume un'importanza sempre maggiore, fino a diventare assolutamente fondamentale. Nel Sud Est Asiatico e nell'America andina le quest di Geography diventano requisito fondamentale per sbloccare interi gruppi di quest di altissimo pregio (in particolar modo di Biology), e non è pensabile farne a meno per l'end-game dell'Avventuriero. Unica nota negativa: Geography è in assoluto la skill che fa fare più chilometri. Alcune quest di alto livello richiedono viaggi paragonabili a quello di una circumnavigazione completa del globo. Non è skill per gli impazienti.

BIOLOGY
Skill di ricerca: Ecological Research (piante e animali), Search (fossili)
Si usa per: Scoprire animali terrestri e marini, piante e resti fossili.
Importanza: 2/5 - Le quest di Biology danno pochissimi oggetti ed equipaggiamento. In compenso, se sommate insieme le scoperte Biology sono le più numerose del gioco. Biology è anche l'unica skill che consente di scoprire e ottenere i pet, che non servono a nulla ma che sono tanto, tanto carini e dipingono a colori più vivaci il vostro personaggio.
Sinergia: 1/5 - Biology è premio a se stessa. Tranne rari casi in cui è requisito fondamentale per una chainquest, di norma la soddisfazione di aver scoperto un nuovo animale è l'unico premio per l'Avventuriero.
Commento: Biology è una di quelle skill che si amano o si odiano. Non è fatta per chi cerca denaro o tesori, non è fatta per chi cerca oggetti potenti. Il bestiario implementato nel gioco è enorme, e la soddisfazione di scoprire le specie più rare è immensa, ma non è per tutti. Se ti piace, è una skill da prendere subito. Nota negativa: come Geography, anche Biology spesso richiede viaggi interminabilmente lunghi e scomodi. Meglio dedicarcisi con una nave veloce.

ARCHEOLOGY
Skill di ricerca: Search, Unlock, Recognition (per scoprire gli outskirt interni)
Si usa per: Scoperte archeologiche, tesori culturali e architettonici
Importanza: 5/5 - Se sei Avventuriero, hai Archeology. Punto.
Sinergia: 4/5 - Le scoperte archeologiche sono spesso colli di bottiglia da superare per sbloccare altre quest.
Commento: Archeology è la skill principe dell'Avventuriero. Con essa è possibile scoprire nuovi outskirt, equipaggiamento di tutti i tipi (adventurer, trader e maritime), e tesori di grande valore. E' altamente probabile che Archeology sia la prima skill che un Avventuriero esperto porterà a rank 15, se non altro per la pervasività delle quest e delle mappe. Skill da prendere subito, coltivare sempre, e non dimenticare mai. Il suo valore è tale da essere fortemente raccomandata anche per trader e maritime.

THEOLOGY
Skill di ricerca: Search, Unlock, Recognition (per scoprire gli outskirt interni)
Si usa per: Reliquie religiose, oggetti legati a leggende e miti tribali, luoghi di culto
Importanza: 3/5 - Meno cruciale di Archeology, ma quasi altrettanto ricca di ricompense
Sinergia: 5/5 - Le quest di Theology sono numerose e strettamente legate a moltissime chainquest. Si trovano come requisito per Archeology, Art, Appraisal e persino Biology. Inoltre, molti luoghi di culto e antichi Templi (con le relative quest) sono situati in outskirt interni che soltanto Theology può sbloccare.
Commento: Tecnicamente, Theology non è fondamentale come Archeology. Pur dando armi e oggetti, la loro varietà (e qualità) è inferiore alla controparte "laica". Inoltre Theology è più parca di tesori, e non fa diventare ricchi. Tuttavia, le quest di Theology spuntano come funghi dappertutto nelle chainquest delle altre specializzazioni, e arriva un momento in cui ci si accorge di non poterne fare a meno. Trattando anche di miti e leggende tribali, più ci si allontana dall'Europa più la skill assume rilevanza, diventando nel Sud Est Asiatico e in India assolutamente fondamentale (molto più di Archeology).

APPRAISAL
Skill di ricerca: Search, Unlock
Si usa per: Tesori sepolti, gemme, oggetti preziosi antichi.
Importanza: 2/5 - Nonostante le premesse evocate dalla tradizione piratesca ed avventuriera, Appraisal è una skill meno importante di altre. I suoi reward sono limitati ad oggetti e merce "di valore", il che raramente significa anche "utili".
Sinergia: 2/5 - Le quest di Appraisal compaiono qua e là come prerequisito di altre quest, ma più spesso come scoperte finali, sbloccate proprio da Archeology e Theology. In questo senso, Appraisal è più interessante come branca di conoscenza end-game, e meno come punto di partenza per la carriera.
Commento: Se pensiamo all'avventuriero come cacciatore di tesori e non come studioso, allora Appraisal è la skill principale. Nel gioco questo si traduce in quest che portano qualche oggetto di medio/alto valore, ottima merce preziosa, e tanti soldi in contanti. Questa è la skill per l'Adventurer che vuole diventare ricco. Ma soprattutto, questa è la skill da avere per chi vuole diventare un maestro di Unlock (altra skill fondamentale): praticamente tutte le mappe e le quest appraisal prima o poi richiedono di scassinare qualcosa. E visto che "practice makes perfect", il miglior modo per diventare dei buoni scassinatori è passare il tempo a trovare tesori sepolti.

ART
Skill di ricerca: Search, Unlock
Si usa per: Oggetti d'arte, dipinti, statue
Importanza: 2/5 - Art non dà oggetti nè equpaggiamento. L'unica cosa che la distingue è la possibilità quasi infinita di abbellire l'appartamento dell'Avventuriero con quadri e sculture famosi. Gli ornament Art sono indiscutibilmente i più vari ed i più suggestivi.
Sinergia: 1/5 - Così come Biology, Art è premio a se stessa. Le quest Art raramente coinvolgono altre skill come requisito, e quindi è teoricamente possibile sia non avere Art e non averne mai bisogno, sia avere *solo* Art, e non avere bisogno d'altro.
Commento: Art è la skill migliore insieme ad Archeology per un avventuriero alle prime armi. Il motivo principale, al di là della soddisfazione di scoprire alcuni tra i più famosi capolavori di tutti i tempi, è che Art ha il suo sviluppo, ed il suo picco, concentrati nel Nord Europa e nel Mediterraneo. Per un avventuriero novello, ancora incapace di muoversi per il mondo, Art è una pregiata fonte di estrema soddisfazione ed estrema fama, racchiusa comodamente nella rassicurante pozzanghera che sta tra Lubecca e Jaffa.
Continua...