Conclusa l'esplorazione della parte orientale del Sud America, ho fatto rotta verso sud e doppiato Capo Horn ho risalito il continente verso nord. Ho approdato a Valparaiso, Copiapo, Lima e nelle altre città del Golfo di Panama.
A Lima ho avuto modo di scoprire qualcosa di più riguardo certe voci che avevo sentito nella locanda di Rio de Janeiro. Pare che un avventuriero Spagnolo, Francisco Pizarro, stesse cercando in ogni modo di impossessarsi di una gigantesca gemma verde e del segreto per arrivare a Cuzco, capitale della civiltà Inca.
Insieme al capitan Santiago, attraverso rocambolesche avventure e grandi battaglie, infine ho ritrovato la gemma Spirito di Umina, sventato il piano di Pizarro e sono diventato amico del popolo Inca, ricevendo il permesso di accedere alle magnifiche città Inca nascoste nelle Ande, dove ho avuto modo di fare il turista.
Il palazzo reale domina sulla città di Cuzco, una città di piccoli e semplici edifici, ma tutto sommato gradevole e amata dai Quechua.
In città c'è anche una fontana dove ho espresso un desiderio alla vecchia maniera europea.

Ancora più caratteristica e nascosta nelle montagne è la città di Machu Picchu. Si estende su grandi terrazze costruite sulle fiancate delle montagne.
Qui ho potuto constatare che gli abitanti sono leggermente più invadenti.




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